LIFE09/NAT/IT/000149
» Posizionamento rifugi per chirotteri (bat box)

500 nuovi rifugi per i pipistrelli

In corso in questi giorni i lavori per posizionare le 500 bat box previste dal progetto


25 Settembre 2014 | di Redazione lifeboscoincoronata

Con l'approssimarsi della stagione autunnale sono iniziate le attività di installazione delle bat box (termine anglosassone che indica i rifugi per pipistrelli) che si concluderanno nei prossimi giorni.
Ma perchè posizionare rifugi per i chirotteri?
In Italia vivono circa 35 specie di pipistrelli, tutti formidabili cacciatori di insetti di ogni genere (tra cui le zanzare), tra questi vi sono un certo numero di specie cosiddette 'forestali' (come le Nottole, gli Orecchioni, alcuni Vespertili, il Barbastello, ecc.). Mentre le specie di grotta (cosiddette 'troglofile') usano come rifugi appunto le grotte, quelle forestali hanno bisogno di vecchi alberi dove possono trovare buchi e fessure sotto la scorza. Come sappiamo la gestione forestale e l'impatto dell'uomo sulle foreste ha portato storicamente alla rarefazione e alla scomparsa delle cosiddette 'foreste vetuste' privilegiando boschi giovani e quindi poco idonei ai pipistrelli. La mutata sensibilità ambientale sta progressivamente portando a una gestione sostenibile delle foreste con criteri 'ecosistemici'. Per questo è importante sopperire alla 'momentanea' carenza di rifugi con le bat box, in modo che le popolazioni di chirotteri forestali possano sopravvivere fino a quando ci saranno nuovamente i rifugi offerti dalle foreste naturali.
Grazie a questa attività aumenterà considerevolmente, già dal prossimo inverno, la disponibilità di idonei rifugi per l'eventuale svernamento (ibernazione) dei pipistrelli e, successivamente, per la prossima stagione riproduttiva.
Il lavoro è iniziato con l'individuazione delle aree idonee, in genere nelle vicinanze di radure e corridoi di volo, anche in aree ove già è stata individuata la presenza di alcune specie.
Nelle foto alcune fasi dell'installazione compresa la numerazione progressiva identificativa di ogni batbox, utile per le successiva fase di monitoraggio.
Nel frattempo un'inattesa giornata di caldo estivo, facilitava la presenza di numerose specie di entomofauna, dagli ortotteri alle fastidiosissime mosche, che in questo periodo sembrano concentrare le loro attività, prima del freddo invernale.
Sulle cortecce degli alberi grosse lucertole adulte, molto reattive per il caldo, fuggono veloci ad ogni piccolo movimento mentre, insolitamente abbondanti, vere e proprie cascate di rossi grappoli di bacche della pungente salsapariglia adornano come delle viti rampicanti la macchia mediterranea.
In cielo due splendidi lodolai, caratteristici falchi, annunciano l'imminente migrazione autunnale.
Auguriamo quindi buona fortuna ai nostri amici pipistrelli che, speriamo, possano al più presto aumentare in numero e in specie e magari anche mangiare un bel po' di zanzare!
(Tutte le foto sono di M. Caldarella - Arch. CSN Onlus)

» La prima bat box » Codici di identificazione bat box » Lucertola adulta su un albero » Bacche di salsapariglia (Smilax aspera)

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO: