LIFE09/NAT/IT/000149
» Una delle macere realizzate nei pressi del bosco planiziale

Realizzate le macere per la conservazione dei piccoli vertebrati

Un semplice ma importante intervento per la conservazione della fauna minore


29 Novembre 2013 | di Redazione lifeboscoincoronata

Nel corso del mese di novembre è stata completata l'azione C5 che prevedeva la realizzazione di cinque rifugi con pietre a secco (macere) per conservazione della fauna minore (rettili, anfibi, invertebrati) e anche utile a piccoli mammiferi (donnola, faina) e uccelli (civetta).
La presenza storica di una matrice di muretti a secco, utilizzati per dividere le
proprietà, rappresentavano per la fauna minore un importante elemento della loro nicchia
ecologica visto che le modalità costruttive a secco garantiscono ampi spazi tra le pietre che permettono sia il rifugio, che la riproduzione. Purtroppo lo stato di degrado in cui giacciono questi elementi della civiltà rurale oltre ad essere una perdita culturale rappresentano un grave danno per la fauna in generale e, in particolare, per diverse specie di piccoli vertebrati come gli anfibi e i rettili ma anche molte specie di invertebrati che utilizzano il reticolo dei muretti a secco quale elemento essenziale del proprio ciclo biologico.
L'azione intende contribuire all'incremento della biodiversità erpetologica favorendo una più ampia diffusione delle specie faunistiche di interesse comunitario, ma anche realizzando interventi dimostrativi riproducibili successivamente su altre aree.

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