LIFE09/NAT/IT/000149

Minacce

Minaccia 3: Degrado degli ambienti forestali
La forte pressione antropica esercitata dalle attività agro-pastorali nell'ultimo secolo ed in particolare il disboscamento finalizzato alla messa a coltura dei terreni e ad uno sfruttamento intensivo della risorsa forestale (gestione forestale a bosco ceduo dei boschi presenti nell'area di intervento), ha causato il degrado di tutti gli ambienti forestali favorendo la presenza di specie alloctone competitrici con le specie caratteristiche del luogo, la eliminazione degli alberi di grandi dimensioni e vecchi ricchi di anfratti e buchi (utilizzati dai chirotteri), la rarefazione di specie botaniche, la regimazione idraulica di stagni e pozze ha contribuito alla perdita di funzionalità ecologica degli ambienti forestali interessati dal progetto, con grave danno per le popolazioni di animali più sensibili come i chirotteri.
Localizzazione: Tutta l’area di progetto
Impatto sugli habitat/specie: il carico antropico diretto e indiretto può disturbare notevolmente le specie selvatiche che altresì necessitano di aree rifugio e zone idonee per i piccoli spostamenti all’interno dell’area protetta.
Azioni previste per contrastare la minaccia: C8