LIFE09/NAT/IT/000149

Minacce

Minaccia 2: Abbandono del pascolo estensivo, delle attività tradizionali rurali e trasformazione degli habitat
In passato (fino al 1700 primo 1800), l’area era inserita perfettamente in un contesto rurale sostenibile, le sue praterie erano attraversate dal bestiame che durante la transumanza utilizzava queste aree trofiche per il pascolamento, il resto era costituito da foresta planiziale e ripariale. Tale situazione permise l’esistenza e la diffusione degli habitat steppici (spesso a spese dei boschi planiziali), oggi rari e protetti dalla UE. Infatti nel secolo scorso, prima della promulgazione di norme di conservazione degli habitat, gran parte delle aree steppiche e dei boschi ripariali e planiziali hanno subito trasformazioni  finalizzate alla messa a coltura dei terreni ed è questo il caso anche di fondi di proprietà pubblica comunale. L’area di progetto è attualmente in uno stato di degrado in quanto è assente una gestione naturalistica. Un governo del pascolo che tenga in considerazione la conservazione di habitat e specie porterebbe sicuramente maggiore biodiversità al SIC e in particolare per la conservazione della Testuggine comune o di Hermann Testudo hermanni.
Localizzazione: Aree steppiche e boschi ripariali e planiziali del sito
Impatto sugli habitat/specie: La mancanza di una pianificazione del pascolo sta compromettendo la qualità e la funzionalità degli habitat, questa situazione è aggravata dalla riduzione delle superfici e dalla frammentazione.
Azioni previste per contrastare la minaccia: A4, C3, C8