LIFE09/NAT/IT/000149

Minacce

Minaccia 1: Cambiamento del regime idraulico del fiume
Il torrente Cervaro nel secolo scorso è stato oggetto di interventi di bonifica e regimazione delle acque che hanno contribuito a diminuire drasticamente la funzionalità degli habitat ripariali e planiziali sia per intervento diretto che indirettamente per i danni causati alla falda. Le opere di regimazione e di bonifica hanno eliminato (nel medio e basso corso) e fortemente ridotto (nella parte terminale del corso d’acqua in corrispondenza delle zone umide costiere), la naturale tendenza all’esondazione in caso di piena, salvo creare poi, in caso di piene eccezionali, allagamenti in aree agricole e urbanizzate dovuti all’aumento della velocità della corrente causata dalle opere effettuate e dalla scarsa capacità di adattamento dei manufatti rigidi realizzati.
Inoltre, paradossalmente, a causa della mancanza di pianificazione e gestione integrata, anche recentemente sono stati effettuati su questo corso d’acqua interventi di manutenzione e gestione non compatibili (p. es. messa in “sicurezza idraulica” per la prevenzione di esondazioni in caso di piena effettuate con interventi di deforestazione degli argini e dell’alveo).
Localizzazione: Lungo tutto il corso del Cervaro e Bosco Incoronata
Impatto sugli habitat/specie: Degrado (ai sensi dell'art 6 della Direttiva Habitat), frammentazione, riduzione areale degli habitat ripariali Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba (92A0). Superamento in senso negativo del D.M.V. (Deflusso Minimo Vitale*) per molte fitocenosi del bacino idrografico, con particolare riferimento a quelle ripariali, con conseguenti modificazioni strutturali e compositive delle stesse. Estinzione delle popolazioni del rospo Ululone Bombina variegata, del Tritone italiano Triturus italicus, del Tritone crestato Triturus carnifex e della Testuggine palustre Emys orbicularis. Peggioramento dell’Indice di Funzionalità Fluviale (IFF).
Azioni previste per contrastare la minaccia: C2, C4, C7

*: Deflusso Minimo Vitale: portata che deve garantire la salvaguardia delle caratteristiche chimico-fisiche del corso d'acqua, nonché il mantenimento delle biocenosi tipiche delle condizioni naturali locali (D.Lgs: 152/99).